Comunicazione preventiva di esercizio
Le Unità d’Offerta Sociale sono l’insieme delle strutture – territoriali, domiciliari, diurne e residenziali – che vanno a costituire il sistema della rete dei servizi sociali-assistenziali del territorio.
La Regione Lombardia, con Decreto della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale n. 1254/2010, ha disciplinato l’esercizio delle Unità d’Offerta Sociale, definendone le tipologie e i requisiti per la loro apertura.
Le tipologie di Unità d’Offerta Sociale sono elencate di seguito:
Comunicazioni Preventive di Esercizio – CPE
Le Comunicazioni Preventive di Esercizio delle Unità di Offerta Sociali sono normate dalla D.G.R. 4795/2025 del 28/07/2025.
Ai sensi della l.r. 3/2008 e s.m.i., la rete delle unità d’offerta sociali è costituita dall’insieme integrato dei servizi, delle prestazioni, anche di sostegno economico, e dalle strutture territoriali, domiciliari, diurne, semiresidenziali e residenziali volte a promuovere condizioni di benessere e inclusione sociale della persona, della famiglia e della comunità e a prevenire, rimuovere o ridurre situazioni di disagio 4 dovute a condizioni economiche, psico-fisiche o sociali.
La rete delle unità d’offerta sociali si configura come un sistema aperto, dinamico, in continua evoluzione in grado di far fronte ai nuovi e diversi bisogni sociali.
Nella rete delle unità d’offerta sociali è possibile distinguere:
• le unità d’offerta sociali della rete regionale (UDOS), ovvero le strutture diurne, semiresidenziali e residenziali in possesso dei requisiti di esercizio stabiliti da specifiche disposizioni regionali che operano a seguito della presentazione della CPE o da precedente autorizzazione al funzionamento (ex l.r. n. 1/86). Le tipologie di Unità d’Offerta Sociale sono elencate nel documento allegato.
• le unità d’offerta locali sperimentali (art. 13 l.r. n. 3/2008), riconosciute e promosse dai Comuni in forma singola o associata o dalle Comunità montane.
La normativa regionale prevede che le Unità di Offerta Socio-sanitaria (UDOSS) presentino una Comunicazione Preventiva di Esercizio (CPE) nella quale si autocertifica il possesso dei requisiti necessari al funzionamento (requisiti specifici di ogni tipologia di unità di offerta).
Ai sensi della normativa regionale la CPE dovrà essere inviata al Comune dove ha sede l’Unità di Offerta, per tramite dello sportello SUAP.
I casi in cui deve essere presentata la CPE sono:
– messa in esercizio di nuova unità d’offerta;
– trasferimento in altra sede;
– variazione della capacità ricettiva;
– trasformazione di una unità d’offerta in esercizio in altra unità d’offerta;
– subentro di un nuovo soggetto gestore.
Referente AFAM ambito di Menaggio:
Roberta Figini – 034430274 – r.figini@aziendasocialeclv.it
Tipologia di Unità d’Offerta Sociale
Modulistica e normativa
– COMUNICAZIONE PREVENTIVA DI ESERCIZIO (doc)
– COMUNICAZIONE PREVENTIVA DI ESERCIZIO (pdf)
– AUTODICHIARAZIONE REQUISITI (doc)
– AUTODICHIARAZIONE REQUISITI (pdf)
– AUTODICHIARAZIONE ANTIMAFIA (doc)
– AUTODICHIARAZIONE ANTIMAFIA (pdf)
– DGR N.4795 DEL 28 LUGLIO 2025 REVISIONE NORMATIVA UdO SOCIALI
Checklist dei requisiti per le unità di offerta
– Alloggio per l’autonomia
– Alloggio per l’autonomia genitore con figli
– Alloggio per l’autonomia di tipo educativo
– APA – Alloggio protetto per anziani
– Asilo nido
– CAD – Comunità alloggio disabili
– CAG – Centro di aggregazione giovanile
– CASA – Comunità alloggio sociale anziani
– Centro educativo diurno
– Comunità educativa
– Comunità educativa diurna
– Comunità educativa genitore con figli
– Comunità familiare
– CPI – Centro prima infanzia
– CRD – Centro ricreativo diurno per minori
– CSE – Centro socio educativo
– Micronido
– Nido famiglia
– SFA – Servizio di formazione all’autonomia

