Servizio Specialistico Fragilità Sociale

La Legge 328/2000 intende assicurare “ alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza, previene, elimina o riduce le condizioni di disabilità, di bisogno e disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia…”

Il Servizio Sociale Specialistico Fragilità Sociale realizza interventi a sostegno alle persone e ai nuclei familiari in condizioni di disagio per reddito, difficoltà sociali, autonomia personale con l’obbiettivo di aiutare persone e famiglie a superare una fase critica della propria vita, sia attraverso attività di orientamento e informazione, sia attraverso percorsi di presa in carico e definizione progettuale.
L’assistente sociale effettua la presa in carico della persona in situazione fragilità e, attraverso l’analisi della domanda e la valutazione professionale del bisogno, definisce un progetto personalizzato di integrazione e re-inserimento sociale condiviso con la persona. Tali progetti valorizzano le risorse dell’individuo, della famiglia e della rete sociale della persona stessa nella prospettiva di un superamento attivo dello stato di bisogno.

La presa in carico della persona ovvero del nucleo familiare avverrà attraverso il coinvolgimento attivo dei suoi componenti e dei servizi territoriali coinvolti che potranno contribuire al sostegno delle difficoltà evidenziate (servizio di inserimento lavorativo e rete dei servizi sociali) al fine di promuovere o ripristinare una condizione di benessere delle persone interessate.

Contatti

Area Servizio Sociale Territoriale

Contatti:

Telefono: +39.0344-30274 (centralino)
Mail ufficio: segreteria@aziendasocialeclv.it

  • Dott.ssa Monica De Michele – Assistente Sociale (int. 2.1)
  • Dott.ssa Francesca Costanzo – Assistente Sociale (int. 2.2)
  • Dott.ssa Teresa Bevacqua – Assistente Sociale (int. 2.3)
  • Dott.ssa Benedetta Redaelli – Assistente Sociale (int. 2.4)
  • Dott.ssa Nadia Crovella – Assistente Sociale (int.2.5)
  • Dott.ssa Ilaria Belsito – Educatrice
  • Dott.ssa Allevi Chiara – Educatrice
  • Sig.ra Barbara Lo Basso Ribuffo – Facilitatore di rete
  • Sig.ra Allevi Giada – Facilitatore di rete
  • Sig.ra Agnese Francesca – Facilitatore di rete
  • Dott. Andrea Pini – Psicologo
  • Dott.ssa Broggi Giulia – Psicologa

Orari al pubblico:

Previo appuntamento

Dove si trova:

Via a Porlezza 10 – 22018 Porlezza (CO) – Primo piano

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Avviso di selezione pubblica per la formazione di una graduatoria da utilizzare per assunzioni con rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, tempo pieno o parziale, profilo professionale di operatore socio-sanitario c/o ASCLV di Porlezza

Il presente bando sostituisce integralmente quanto pubblicato in data 04.05.2023 con oggetto:

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA VALUTAZIONE COMPARATIVA DI OPERATORE SOCIO-SANITARIO PER ASSUNZIONI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO, TEMPO PIENO O PARZIALE, PRESSO IL CENTRO DIURNO DISABILI DELL’AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI di PORLEZZA (CO)

DOCUMENTAZIONE:

Servizio Mensa

Servizio Mensa

Contatti:

Telefono: +39.0344-30274 (centralino)
Mail ufficio: non presente

Centro Cottura di Porlezza

  • Cimmino Daniela – Cuoco
  • Travaglia Thomas – Aiuto Cuoco
  • Parravicini Katia – Addetta Mensa e pulizie
  • Rosa Caridad Estrada – Addette mensa e pulizie

Orari al pubblico:

Previo appuntamento

Dove si trova:

Via a Porlezza 10 – 22018 Porlezza (CO) – Primo piano

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Area giovani

Dall’anno 2009 l’Azienda Sociale Centro Lario e Valli si occupa attivamente di politiche giovanili calibrando il proprio operato sul concetto di aggregazione e prevenzione al disagio, attraverso interventi mirati all’interno degli spazi aggregativi di Tremezzina e Porlezza.

Oltre all’aspetto puramente aggregativo, gli spazi hanno ampliato il proprio sguardo verso la formazione di competenze specifiche che i giovani possono spendere in ambito lavorativo. In particolare si pone attenzione verso i nuovi media e verso la comunicazione, intesa in senso classico e digitale.

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Stranieri

L’area Stranieri promuove iniziative e servizi al fine di favorire l’inserimento sociale dei minori e delle famiglie straniere presenti sul territorio dell’ambito di Menaggio.

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Servizio Casa

La casa e l’abitare sono dimensioni fondamentali per la qualità della vita delle persone e sono considerate quindi tra le principali componenti del percorso d’inserimento o reinserimento nella società. È per questo motivo che la difficoltà ad accedere a un’abitazione o la perdita della propria casa sono da leggere come elementi di un processo che necessita di adeguate politiche di contrasto e di sostegno.

Obiettivo del servizio è quindi favorire l’accesso delle fasce deboli al mercato dell’affitto, promuovendo strumenti che facilitino l’incontro tra domanda ed offerta.

Ulteriore obiettivo è sensibilizzare e responsabilizzare la comunità locale rispetto alla dimensione sociale dell’accoglienza.

L’accesso al Servizio Casa avviene a seguito di invio dell’assistente sociale di riferimento della persona. Non è previsto accesso spontaneo da parte dei cittadini.

Referente del Servizio casa: Simona Ceresa

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Servizio Sostegno Occupabilità

Il servizio è stato attivato a luglio 2023 ed è rivolto a:

  •  persone fragili (le cui difficoltà hanno esordio da deprivazioni economiche, sociali, ambientali e/o relazionali) con o senza riconoscimento di invalidità
  • persone con disabilità certificata fisica, intellettiva, psichica e sensoriale che hanno difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro

La segnalazione delle persone è di competenza del Servizio Sociale Territoriale e del Servizio Disabili dell’Azienda.

La valutazione di accesso al servizio sarà cura della psicologa del SSO che effettuare 1/2 colloquio/i e definire la fascia di occupabilità a cui appartiene la persona segnalata, secondo le schede di valutazione. L’esito della valutazione determina l’ammissione o meno al servizio. Nel caso in cui la fascia di occupabilità risulti essere “nessuna occupabilità” l’utente non verrà ammesso al SSO.

Dal momento in cui l’utente viene ammesso al servizio, verrà aperta una cartella utente, nella quale verrà raccolta tutta la documentazione necessaria all’approfondimento della situazione personale, e un diario con tutte le attività personalizzate e gli aggiornamenti inerenti al caso.

Gli interventi previsti dal servizio possono così essere sintetizzati:

  • Definizione del patto con l’utente (firmato da utente – SSO – servizi invianti)
  • Attivazione del percorso secondo le modalità concordate.
  • Tre tipologie di percorso secondo la scala di occupabilità:
  • Bassa (Prevede l’attivazione di   percorsi formativi e laboratori, eventualmente T.R.R.)
  • Media (Prevede l’attivazione di tirocini in aziende o Enti pubblici)
  • Alta (Prevede l’attivazione di un sostegno nella ricerca del lavoro e un inserimento guidato e monitorato)

Azioni che possono essere intraprese: percorsi formativi in collaborazione con gli enti preposti, eventuali laboratori attivati all’interno di specifiche progettualità, gruppi tenuti dalle operatrici del S.S.O. sulla base delle caratteristiche e dei bisogni degli utenti, tirocini riabilitativo risocializzanti e/o extracurriculari in enti ospitanti del territorio.

Figure professionali coinvolte:

  1. PSICOLOGA: Effettua la valutazione iniziale dell’utente, individuando punti di forza e fragilità, monitora il percorso e individua eventuali proposte alternative a seguito di rivalutazioni. Si occupa inoltre di attivare i percorsi formativi collaborando con l’equipe e con gli enti preposti.
  2. COACH: Collabora alla stesura del progetto per l’utente, individua tra le realtà territoriali quelle maggiormente compatibili con il percorso pensato per l’utente. Si occupa inoltre di seguire e monitorare la persona mantenendo i contatti con gli enti ospitanti.
  3. EDUCATORE: Affianca l’utente durante tutto il suo percorso di inclusione socio lavorativa. Interviene sostenendo l’utente qualora sorgessero delle difficoltà, individuando strumenti e strategie utili ad accompagnarlo all’autonomia (se previsto dal patto) 

Contatti:

Telefono: +39.0344-30274 (centralino)
Mail ufficio: segreteria@aziendasocialeclv.it

  • Dott.ssa Ilaria Martinelli – Educatrice
  • Dott.ssa Castelli Giorgia – Educatrice (INT. 7 – 2)
  • Dott.ssa Elena Cilmi – Educatrice (INT. 7 – 3)
  • Dott.ssa Spinetti Ilaria – Educatrice

Centro Diurno Disabili

Il Centro diurno disabili ha la finalità di promuovere le capacità residue e mantenere quelle acquisite accrescendo il livello di benessere psico-fisico della persona; sviluppare abilità e potenzialità manifeste e/o latenti e favorire l’acquisizione di maggiori autonomie; garantire il soddisfacimento dei bisogni socio-sanitari, riabilitativi, educativi in regime di trattamento diurno; stimolare i processi effettivi e relazionali per favorire l’integrazione sociale. In tal senso vengono proposte agli ospiti, coerentemente alle loro caratteristiche, attività socio-sanitaria ad elevato grado di integrazione, attività psico – educative e socio – riabilitative per promuovere processi che permettano alla persona di migliorare la qualità della propria vita. Altra importante funzione del C.D.D. è quella di sostegno e interazione educativa con le famiglie delle persone seguite.
Tutto ciò predisposto secondo la normativa regionale vigente DGR 2569.
Il Centro Diurno Disabili ha sede a Porlezza ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00. La struttura è fruibile secondo il criterio della residenzialità diurna e feriale

È disponibile un servizio di trasporto che rientra tra gli interventi di natura socio – assistenziale al fine di consentire agli utenti di raggiungere la sede del centro diurno disabili. Il servizio trasporto viene garantito da n. due automezzi, messi a disposizione dalla società P.M.G. Italia (Progetto Mobilità Garantita), con lo scopo di promuovere ogni forma di autonomia e di integrazione con il sociale grazie alla pubblicità solidale degli sponsor. Invece, n. tre mezzi messi a disposizione dall’A.S.C.L.V. Quasi tutti gli automezzi sono attrezzati per i diversamente abili è sono provvisti del ripiano a ribassa. Il servizio viene garantito con la presenza di un accompagnatore.

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Punto Unico di Accesso PUA

L’approccio integrato nella risposta ai bisogni è applicato sin dall’accesso della persona alla Casa di Comunità attraverso il Punto Unico di Accesso (PUA).

Il PUA è un servizio prioritariamente rivolto alle persone con disagio e dell’area della fragilità derivato da problemi di salute e da difficoltà sociali, atto a facilitare un accesso unificato alle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali. Il PUA costruisce percorsi sui bisogni della persona, mira a migliorare le modalità di presa in carico unitaria della stessa e ad eliminare o semplificare i numerosi passaggi che la persona assistita ed i suoi familiari devono adempiere per l’accesso e la fruizione dei servizi.

Il PUA è uno dei luoghi dell’integrazione sociosanitaria, professionale e gestionale; come tale richiede il raccordo tra le diverse componenti sanitarie e tra queste e le componenti sociali; per tale motivo, presso il PUA operano IFeC, Assistenti Sociali e personale amministrativo di supporto.

Gli operatori, dopo l’accoglienza, effettuano una prima analisi del bisogno; l’analisi può concludersi con l’individuazione della necessità di una informazione, di un bisogno semplice o di un bisogno complesso.

In caso di bisogno semplice, il paziente viene accompagnato nell’attivazione del servizio necessario a rispondere al bisogno emerso (es. ADI).

Nel caso di bisogno complesso, il paziente viene rimandato ad una ulteriore fase di valutazione multidimensionale, che può coinvolgere, oltre agli operatori del PUA, attori diversi, da individuare in base ai bisogni manifestati all’accesso al PUA: specialisti (es. neurologo, geriatra, palliativista, ecc.), psicologi, MMG, operatori sociali.

Menaggio
Via Casartelli, c/o Ospedale Erba-Renaldi
22017 Menaggio
Tel. +39 0344.33256
E-mail: pua.menaggio@asst-lariana.it
Accesso: accesso libero
Apertura al pubblico
Giorni e orari
Lunedì 09:30 – 12:00
Martedì 09:30 – 12:00
Mercoledì 14:00 – 15:30
Giovedì 09:30 – 12:00
Venerdì 09:30 – 12:00
Note: il servizio telefonico è attivo lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e mercoledì dalle ore 14:00 alle ore 15:30
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Ufficio di prossimità

In applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n.241, e s.m.i. viene istituito l’Ufficio di prossimità nel rispetto dei contenuti descritti nell’ambito del Progetto della Regione Lombardia approvato e finanziato dal Ministero di Giustizia quale organismo intermedio del “PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020” nell’ambito del Circondario del Tribunale di Como.

L’ufficio di prossimità si trova nel Comune di Tremezzina in località Ossuccio, presso la sede della Polizia Locale.

La finalità dell’Ufficio di prossimità è ottenere maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema-giustizia ed i cittadini, consentendo in tal modo ai cittadini di beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari che non richiedono l’assistenza di un legale, senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del Tribunale di Como.

L’Ufficio di Prossimità svolge le seguenti attività:
a) informazione e orientamento sulle procedure giudiziarie, con riferimento alla volontaria
giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno);
b) supporto alla compilazione della modulistica del Tribunale e alla redazione di istanze ed atti, con
raccolta e verifica degli allegati richiesti;
c) predisposizione e deposito telematico delle istanze e degli atti per conto dell’utente;
d) informazioni sullo stato della procedura in cui è coinvolto l’utente;
e) rilascio di copia degli atti contenuti nel fascicolo elettronico di riferimento dell’utente.

Le attività ed i servizi forniti dall’Ufficio di Prossimità sono implementabili.

CONTATTI

TEL. 034430274 attivo da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.30

E-MAIL ufficiodiprossimita@aziendasocialeclv.it

REFERENTI

Operatore Sociale: Sarah Vanzini

Figura Amministrativa: Sabrina Ortelli

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Servizio refezione scolastica

Il Servizio Mensa gestisce il Centro Cottura situato presso il polo scolastico di Porlezza. E’ amministrato dall’Azienda Sociale Centro Lario e Valli dal 2008. Attualmente si occupa della preparazione e distribuzione dei pasti presso la scuola dell’Infanzia e la scuola primaria di Porlezza e presso il Centro Diurno Disabili a Porlezza, per una produzione complessiva di circa 1500 pasti settimanali.
Inoltre, il Centro Cottura collabora con associazioni Onlus per eventi a tema, garantendo la preparazione di menù e offrendo il servizio di consegna.

Il Centro Cottura situato presso il polo scolastico di Porlezza è gestito dall’Azienda Sociale Centro Lario e Valli dal 2008, attualmente si occupa della preparazione e distribuzione dei pasti presso le scuole dell’infanzia e le scuole primarie di Porlezza, Grandola ed Uniti e Laino e presso il Centro Diurno Disabili con sede a Tavordo, per una produzione complessiva di circa 1500 pasti settimanali.

Inoltre, il Centro Cottura collabora con associazioni Onlus per eventi a tema, garantendo la preparazione di menù e offrendo il servizio di consegna.

Responsabile tecnico-cuoco

Catia Fraquelli

Aiuto Cuoco

Oltre al personale addetto, lavorano tramite tirocinio/tirocinio riabilitativo risocializzante persone con fragilità in carico al servizio sociale dell’Azienda Sociale Centro Lario e Valli.

Oltre al personale addetto, lavorano tramite tirocinio/tirocinio riabilitativo risocializzante persone con fragilità in carico al servizio sociale dell’Azienda Sociale Centro Lario e Valli.

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